La Bottega dei Diritti

Fondazione CON IL SUD nel 2021 ha emesso il bando volto a sostenere azioni di contrasto dell’intermediazione illegale e dello sfruttamento di lavoratori stranieri nelle regioni del Sud Italia, favorendo la promozione del lavoro regolare come strumento di integrazione sociale, anche mediante il coinvolgimento diretto delle aziende. Sono stati così ammessi e finanziati progetti in grado di prevedere la presa in carico globale dei lavoratori di origine straniera in stato di bisogno e di sfruttamento e delle loro famiglie, se presenti in Italia, favorendo il protagonismo attivo, l’inclusione sociale e la transizione verso forme di lavoro dignitose.
Tra questi, vi è la “Bottega dei diritti”, in cui vede QUM soc. coop come capofila di un partenariato che vede la partecipazione di:
• ENFOR – Ente di Formazione e Ricerca di Policoro
• A.P.S. Giallo Sassi di Matera
Ass. Ali di Policoro
• Presidi Educativi srl – impresa sociale di Policoro
• Parrocchia Buon Pastore di Policoro
• Parrocchia di Nova Siri
• Comune di Nova Siri
• Comune di Policoro
• IC L. Milani di Policoro
• Master Studio srl di Policoro
• IIS Pitagora di Policoro
• IC Giovanni Paolo II di Policoro
• Fondazione Consulenti per il Lavoro.

Ognuna della azioni è curata e realizzata da esperti delle organizzazioni partner. In particolare da: QUM, Presidi Educativi, Ass. ALI e l’APS Giallo Sassi, oltre alle parrocchie di Policoro e Nova Siri.
Ogni scuola è tenuta ad individuare almeno due referenti di progetti in grado di coordinarsi con gli altri soggetti partner.

Le scuole sono coinvolte in attività quali:

  • Sportello di ascolto rivolto a genitori e bambini (33 ore per tre anni scolastici in ognuna delle scuole presenti)
    Si tratta di uno sportello ove il genitore, così come il minore, può mostrare richieste, pareri e consigli, ricevere orientamento ai servizi.
  • Doposcuola specialistico (350 ore per tre anni scolastici per ognuna delle istituzioni scolastiche)
    Si tratta di percorsi di guida nei compiti per alunni con recente immigrazione o figli di cittadini stranieri per favorire l’apprendimento, migliorare la conoscenza della lingua italiana;
  • Formazione insegnanti (5 ore per tre anni scolastici in ognuno degli istituti coinvolti).
    I temi da trattare riguardano l’inclusione scolastica e sociale di alunni con BES, in particolare alunni di recente storia di immigrazione o figli di cittadini stranieri (di seconda generazione);
  • Gathering (33 ore per 3 annualità scolastiche per ognuna delle scuole;
    Si tratta di un affiancamento con personale specializzato al fine di redigere PEI/PDP su base ICF e individuare metodologie, buone pratiche e strumenti da adottare nelle classi volte all’inclusione di alunni con BES.
  • Mediazione culturale per specifiche esigenze (50 ore circa per ognuna delle scuole);
  • Eventi culturali sul tema della tutela dei diritti, inclusione sociale e multiculturalismo, da svolgere nei comuni di Policoro e Nova Siri. Le iniziative saranno supportati dal partenariato e dalle amministrazioni locali.
    Inoltre, a conclusione dell’anno scolastico 2022/2023 si prevede la realizzazione di iniziative ove coinvolgere bambini dai (5 ai 10 anni) in attività ludico-ricreative in orario meridiano (da metà giugno a metà luglio) da svolgere presso la sede operativa di QUM e/o delle parrocchie. La sede è da definire, in base al numero delle richieste di partecipazione. La finalità è quella di coinvolgere bambini di origine straniera nelle comunità di riferimento. Alle scuole saranno offerte delle schede di richiesta di partecipazione del singolo alunno.

Il progetto è iniziato ufficialmente a febbraio 2023 e sarà attivo per 40 mesi.

Scopo di tale progetto è finalizzato a contrastare ogni forma di sfruttamento nei comuni del Metapontino attraverso un supporto ai cittadini stranieri finalizzato alla formazione, all’orientamento al lavoro e accompagnamento ai servizi territoriali. Altro obiettivo specifico è la sensibilizzazione della società civile attraverso iniziative pubbliche per campagne sul tema del caporalato e ogni forma di sfruttamento, prevaricazione e stigmatizzazione del cittadino straniero. In modo particolare, si volge particolare attenzione alle aziende del territorio per evitare ogni forma di illegalità nel mercato del lavoro e offerta di alloggi abitativi.
Oltre al mondo adulto, il progetto intende coinvolgere minori (e dunque scuole e altre agenzie di socializzazione del territorio, come le parrocchie) al fine di educare e sensibilizzare i bambini e gli adolescenti al tema dei diritti e favorire l’inclusione sociale delle diverse etnie presenti sul territorio jonico.

Mappature dei Servizi

Documentazione

Galleria fotografica

Video

https://www.youtube.com/watch?v=1WEWYdpzUVU