Ognuna della azioni è curata e realizzata da esperti delle organizzazioni partner. In particolare da: QUM, Presidi Educativi, Ass. ALI e l’APS Giallo Sassi, oltre alle parrocchie di Policoro e Nova Siri.
Ogni scuola è tenuta ad individuare almeno due referenti di progetti in grado di coordinarsi con gli altri soggetti partner.
Le scuole sono coinvolte in attività quali:
- Sportello di ascolto rivolto a genitori e bambini (33 ore per tre anni scolastici in ognuna delle scuole presenti)
Si tratta di uno sportello ove il genitore, così come il minore, può mostrare richieste, pareri e consigli, ricevere orientamento ai servizi. - Doposcuola specialistico (350 ore per tre anni scolastici per ognuna delle istituzioni scolastiche)
Si tratta di percorsi di guida nei compiti per alunni con recente immigrazione o figli di cittadini stranieri per favorire l’apprendimento, migliorare la conoscenza della lingua italiana; - Formazione insegnanti (5 ore per tre anni scolastici in ognuno degli istituti coinvolti).
I temi da trattare riguardano l’inclusione scolastica e sociale di alunni con BES, in particolare alunni di recente storia di immigrazione o figli di cittadini stranieri (di seconda generazione); - Gathering (33 ore per 3 annualità scolastiche per ognuna delle scuole;
Si tratta di un affiancamento con personale specializzato al fine di redigere PEI/PDP su base ICF e individuare metodologie, buone pratiche e strumenti da adottare nelle classi volte all’inclusione di alunni con BES. - Mediazione culturale per specifiche esigenze (50 ore circa per ognuna delle scuole);
- Eventi culturali sul tema della tutela dei diritti, inclusione sociale e multiculturalismo, da svolgere nei comuni di Policoro e Nova Siri. Le iniziative saranno supportati dal partenariato e dalle amministrazioni locali.
Inoltre, a conclusione dell’anno scolastico 2022/2023 si prevede la realizzazione di iniziative ove coinvolgere bambini dai (5 ai 10 anni) in attività ludico-ricreative in orario meridiano (da metà giugno a metà luglio) da svolgere presso la sede operativa di QUM e/o delle parrocchie. La sede è da definire, in base al numero delle richieste di partecipazione. La finalità è quella di coinvolgere bambini di origine straniera nelle comunità di riferimento. Alle scuole saranno offerte delle schede di richiesta di partecipazione del singolo alunno.
Il progetto è iniziato ufficialmente a febbraio 2023 e sarà attivo per 40 mesi.
Scopo di tale progetto è finalizzato a contrastare ogni forma di sfruttamento nei comuni del Metapontino attraverso un supporto ai cittadini stranieri finalizzato alla formazione, all’orientamento al lavoro e accompagnamento ai servizi territoriali. Altro obiettivo specifico è la sensibilizzazione della società civile attraverso iniziative pubbliche per campagne sul tema del caporalato e ogni forma di sfruttamento, prevaricazione e stigmatizzazione del cittadino straniero. In modo particolare, si volge particolare attenzione alle aziende del territorio per evitare ogni forma di illegalità nel mercato del lavoro e offerta di alloggi abitativi.
Oltre al mondo adulto, il progetto intende coinvolgere minori (e dunque scuole e altre agenzie di socializzazione del territorio, come le parrocchie) al fine di educare e sensibilizzare i bambini e gli adolescenti al tema dei diritti e favorire l’inclusione sociale delle diverse etnie presenti sul territorio jonico.












